Composito palazzo risalente nelle sue parti più antiche al XVII secolo. Settecenteschi il portico terreno su colonne doriche parzialmente murato nel secolo scorso, e al piano superiore il loggiato vetrato con elementi in ferro, aperto sullo scalone d’onore. D'immediata comunicativi l'ingresso principale a colonne marmoree sovrastate da vasi antichi e fastigi tardobarocchi, e la decorazione pittorica, che unisce il gusto rococò per il trompel'oeil di pergolati, finte finestre, illusori scorci idilliaci di paesaggi immaginari, festoni e ghirlande vegetali, con quello romantico per la rovina gotica. Nel parco, impiantato sul più antico cimitero della città, fra le piante secolari svetta il campanile romanico (XIII secolo) ultimo reperto dell’antica Collegiata di Santa Maria della Stella demolita nel 1799. Il porticato monumentale è edificato intorno al 1845 trasformando una superstite navata della chiesa. Nel muro di cinta su via al Castello, accanto alla cancellata del parco, un frammento marmoreo bianco (IX secolo) scolpito a glifi e cerchi intrecciati simili a quelli di San Massimo a Collegno e San Salvatore a Torino, testimonia insediamenti religiosi alto medioevali nella parte superiore dell'abitato a precedere di oltre 400 anni la Collegiata.
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