IN RIVOLI INSIEME    ITINERARI TURISTICI

Casa del Conte Verde - Via Fratelli Piol, 8

La denominazione risale alla fine del trecento, il secolo del conte Amedeo VI di Savoia (detto il Conte Verde) che fece di Rivoli la sua dimora di elezione. Nell’edificio sono leggibili tutte le funzioni assolte nel basso medioevo da un edificio privato a destinazione mista residenziale e commerciale. La distribuzione costruttiva risponde ad una rigida separazione gerarchica e sociale: al piano terreno, porticato in cotto con volte a crociera oggi murato, avevano sede le botteghe (soffitti a cassettoni). Al piano nobile l'abitazione padronale: cuore della casa l'ampio salone (solarium); antichi balconi si affacciano sul giardino interno. All'ultimo piano, l'altana o loggia di servizio, aperta su pilastrini circolari. Sulla facciata ci sono le decorazioni in cotto che ornano gli archi ogivali del portico e le formelle della fascia marcapiano: elementi floreali e narrativi altrove ricorrenti in Piemonte (Gaglianico, Carmagnola, Alba) associati ad altri di stile schiettamente gotico, suggeriscono contatti fra artefici locali e d'oltralpe. L’edificio di proprietà comunale è stato interamente  ristrutturato e   destinato a spazio espositivo e sede del prezioso archivio storico comunale le cui pergamene del XIII-XV secolo raccontano vicende di franchigie, lotte fra Guelfi e Ghibellini, statuti e privilegi della Rivoli medioevale.

Cliccare sulle immagini per ingrandire

ConteVerde7.jpg (55957 byte)

ConteVerde2.jpg (136924 byte)

ConteVerde3.jpg (73064 byte)

ConteVerde5.jpg (76690 byte)

Le volte crociate del portico a piano terra

La fascia che sottolinea il piano nobile. Particolare

Il loggiato dell'ultimo piano. Dettaglio di un pilastro.

La facciata verso via Piol dopo il restauro

Un piccolo grande gioiello torna a brillare nel cuore del centro storico di Rivoli: la Casa del Conte Verde. Dopo un percorso lungo ea volte tortuoso, coniugando moderne tecniche a senso della conservazione si è raggiunto il risultato di restituire alla città un patrimonio importante a di dotarla di un nuovo spazio culturale, un punto di riferimento per gli studiosi, un'occasione per cittadini e turisti per una conoscenza più approfondita della città, dei dintorni, della loro storia, del rapporto con la Vai Susa e, ancora, un'opportunità di incontro con le culture d'Oltralpe a non solo.
Il Museo etnologico the la Casa ospiterà vuole essere in fatti una finestra aperta sul nostro territorio ma anche sulle realtà culturali di popoli vicini a lontani.
Con questa pubblicazione abbiamo voluto fissare la memoria della storia della Casa da un lato, a dall'altro del suo recupero, perché esso costituisce, dopo decenni di abbandono, una tappa importante del cammino verso un centro storico vivo e vitale, ricco di testimonianze the emanano il fascino del passato ma che ben si coniugano con il sapere e il linguaggio di oggi.
1999 - Antonino Boeti
Sindaco della città di Rivoli

 

Image27.jpg (75563 bytes)

La facciata addobbata per la festa del Re

 

ConteVerde4.jpg (81144 byte)

Un'altra  immagine della facciata verso via Piol

 

ConteVerde6.jpg (85563 byte)

Un angiolotto invetriato

 

ConteVerde1.jpg (92210 byte)

La finestra quadrata e il balconcino settecentesco

 

ConteVerde8.jpg (69898 byte)

Una finestra archiacuta